Discussione:
Dinosauri in provetta.
(troppo vecchio per rispondere)
Pedro Peraria
2010-08-16 17:11:45 UTC
Permalink
Sembra ormai vicino il momento in cui i genetisti potranno far rivivere i
dinosauri in provetta.
Personalmente sono contrario a questa metodica che ritengo assolutamente
aberrante ma in ogni caso pur dovendo sottostare all'incessante galoppare
della tecnologia e del progresso dovremo interrogarci tutti quanti,
mettendoci una mano sulla coscienza, innanzitutto su quanto dovrà essere
grande questa provetta.
Ritengo dovrebbe essere dato ad ogni dinosauro un minimo di spazio
abitabile, non dico per correre, ma almeno per respirare e seppellire i
propri bisogni.
Ovviamente sarà difficile trovare un mastro vetraio in grado di costruire
questa enorme provetta, ne tantomeno sarà facile trovare un adeguato tappo
di sughero, ma in ogni caso dovremo farlo interrogandoci sulle effettive
convenienze scientifiche a meno di non voler perdere la nostra umanità.
Aristotilis
2010-08-16 18:49:36 UTC
Permalink
Post by Pedro Peraria
Sembra ormai vicino il momento in cui i genetisti potranno far rivivere i
dinosauri in provetta.
Personalmente sono contrario a questa metodica che ritengo assolutamente
aberrante ma in ogni caso pur dovendo sottostare all'incessante galoppare
della tecnologia e del progresso dovremo interrogarci tutti quanti,
mettendoci una mano sulla coscienza, innanzitutto su quanto dovrà essere
grande questa provetta.
Ritengo dovrebbe essere dato ad ogni dinosauro un minimo di spazio
abitabile, non dico per correre, ma almeno per respirare e seppellire i
propri bisogni.
Ovviamente sarà difficile trovare un mastro vetraio in grado di costruire
questa enorme provetta, ne tantomeno sarà facile trovare un adeguato tappo
di sughero, ma in ogni caso dovremo farlo interrogandoci sulle effettive
convenienze scientifiche a meno di non voler perdere la nostra umanità.
C' è una cosa che non hai ancora capito , zio Pietrino (così ti ho
ribattezzato), ma tu sei giustificato perchè non sei un paleontologo. I
paleontologi invece non hanno alcuna giustificazione. Sono come gli struzzi
che mettono laq testa sotto la sabbia per non vedere i problemi. Di cosa sto
parlando? Del fatto che nessun dinosauro del cretacico non sarebbe in grado
di sopravvivere oggi e il problema non è certo la clonazione, che anzi
ritengo fattibile. E' un problema di dimensioni e di peso, intanto è
"fisicamente" impossibile che un cuore pompi il sangue a tre metri
d'altezza. Le ossa di un titannosauro si fratturerebbero al primo tentativo
di mettersi in piedi. E potrei continuare, ma ti risparmio il resto. Insomma
con tutto questo discorso ti sto dicendo che è matematicamente sicuro che
nel cretacito la forza di gravità era nettamente inferiore all'attuale. Ma
evidentemente la scienza ufficiale o gli scienziati hanno la testa dura, non
si arrendono neppure di fronte all'evidenza.
Pedro Peraria
2010-08-16 21:51:33 UTC
Permalink
E' un problema di dimensioni e di peso..
e dire che avresti pure scritto un paio di volumi sulla commedia.
nel cretacito la forza di gravità era nettamente inferiore
beato te che c'eri.
""
2010-08-29 17:17:04 UTC
Permalink
Post by Pedro Peraria
Sembra ormai vicino il momento in cui i genetisti potranno far rivivere i
dinosauri in provetta.
Personalmente sono contrario a questa metodica che ritengo assolutamente
aberrante ma in ogni caso pur dovendo sottostare all'incessante galoppare
della tecnologia e del progresso dovremo interrogarci tutti quanti,
mettendoci una mano sulla coscienza, innanzitutto su quanto dovrà essere
grande questa provetta.
Egregio signor Peraria,
devo farle le pulci. Siamo tutti bravi a protestare per gattini,
cagnolini,
o dinosauri. Certo. Ma quante urla di dolore ha gettato LEI in questi
anni, quando centinaia, ma che dico, migliaia di marinai sono stati
abbandonati al loro destino forzati a vivere dentro bottiglie. Flotte
intere
di Bounty, Titanic, gondole, e compagnia cantando che passano il tempo
a
essere esposte dentro studi tristi di professionisti altrettanto
tristi.
E quando va bene, il loro destino si chiama: Campana verde per la
raccolta differenziata.
Ci rifletta, prima di lanciarsi in campagne salva foche-orsi o dino-
nonsoché.
Pedro Peraria
2010-08-30 07:26:26 UTC
Permalink
Post by ""
Post by Pedro Peraria
Sembra ormai vicino il momento in cui i genetisti potranno far rivivere i
dinosauri in provetta.
Personalmente sono contrario a questa metodica che ritengo assolutamente
aberrante ma in ogni caso pur dovendo sottostare all'incessante galoppare
della tecnologia e del progresso dovremo interrogarci tutti quanti,
mettendoci una mano sulla coscienza, innanzitutto su quanto dovrà essere
grande questa provetta.
Egregio signor Peraria,
devo farle le pulci. Siamo tutti bravi a protestare per gattini,
cagnolini,
o dinosauri. Certo. Ma quante urla di dolore ha gettato LEI in questi
anni, quando centinaia, ma che dico, migliaia di marinai sono stati
abbandonati al loro destino forzati a vivere dentro bottiglie. Flotte
intere
di Bounty, Titanic, gondole, e compagnia cantando che passano il tempo
a
essere esposte dentro studi tristi di professionisti altrettanto
tristi.
E quando va bene, il loro destino si chiama: Campana verde per la
raccolta differenziata.
Ci rifletta, prima di lanciarsi in campagne salva foche-orsi o dino-
nonsoché.
Spettabile commendator Doppiapici,
convengo con lei sull'esigenza esistenziale di dare una adeguata
collocazione ai disagiati marinai a cui lei faceva cenno ma vorrei
rammentarle che il nostro ufficio,che si occupa di constatare l'effettiva
equità nella distribuzione degli alloggi minimi, da almeno tre anni si era
gia interessato a questo annoso problema senza peraltro addivenire ad una
soluzione.
Parallelamente, senza che questo sia la classica goccia da rigirare nella
piaga o il coltello che fa traboccare il vaso, vorremmo mettere l'accento
anche su altre situazioni analoghe a dir poco spiacevoli: principesse di
gloriosi castelli e sindaci di ridenti cittadine montane costretti a vievere
in umidi ambenti di forma sferica e costantemente sottoposti a improvvisi
terremoti seguiti da brevi quanto abbondanti nevicate che pure nel periodo
estivo li costringono a soffrire delle estreme condizioni normalmente
tipiche del solo periodo invernale. Per non parlare dei Babbi (con la o)
Natale martoriati ulteriormente da allegri quanto psicologicamente
devastanti Christmas Carols e Spieldolse Musik (non si soffermi a soffrire
per la nostra evidente conoscienza [non ci va li "i" !] delle lingue poichè
questo fatto ci viene richiesto dal nostro ufficio come emolumento
indispensabile al fine di poter godere delle ferie estive e accedere alla
gara di fine anno di "corsa dei sacchi con la moglie (del sacco) in spalla e
un uovo (ovviamente alla Benedict) in bocca (sempre al sacco)" come
previsto dal reg. 199/3 bis della L.D. 88/209 del p.p. del c.d.d. 11/137
giu/su/ 44 fino a 48, verso destra, +1 del comma 3/99 e rotti.) Anche
questi sono fatti da considerare sia che lei sia cattolico romano sia che no
perchè è pur sempre vero che è più facile trovare un ricco infrattato dentro
un pagliaio piuttosto che un cappotto di cammello in paradiso (Fatto con
l'ago poi! Figurarsi!); ne tenga conto quanto farà riferimento di ciò a chi
di dovere o a chi, eventualmente siano essi distolti dal loro naturale e
secolare uffizio, ne espleterà le funzioni in loro vece.
Omaggi.
""
2010-08-30 17:52:00 UTC
Permalink
Esimio DucaConte Serbelloni Mazzanti Viendalmare,
la scienza esige sempre un prezzo. Ma di fronte all'onore di
verificare
in prima persona la teoria della terra concava, mi sembra davvero poca
cosa.
Se vittime ci devono essere, propongo in ultima istanza (perdoni la
mia ossessione
per il mare e i suoi protagonisti) i pesci rossi che abitano
le scarpe di quello strano individuo denominato Disco Stu.
Peggio di così è davvero difficile.

Le auguro un buon risultato nella corsa dei Sacchi.
Se posso permettermi di chiederLe un favore, porti dei saluti
affettuosi ai coniugi Spartaco e Amalia, nella speranza
che il loro pargoletto sia finalmente riuscito a ottenere il diploma.

Saluti
Pedro Peraria
2010-08-31 08:30:36 UTC
Permalink
Post by ""
Se vittime ci devono essere, propongo in ultima istanza (perdoni la
mia ossessione
per il mare e i suoi protagonisti) i pesci rossi che abitano
le scarpe di quello strano individuo denominato Disco Stu.
Peggio di così è davvero difficile.
Purtroppo vengono colpiti sempre i migliori
mentre i peggiori restano a far
danni

Post by ""
Le auguro un buon risultato nella corsa dei Sacchi.
Se posso permettermi di chiederLe un favore, porti dei saluti
affettuosi ai coniugi Spartaco e Amalia, nella speranza
che il loro pargoletto sia finalmente riuscito a ottenere il diploma.
E' con infinta tristezza che devo annunciarLe la dipartita del piccolo
AntonGiulio aggredito ed ucciso da un ippopotamo inferocito e discretamente
fuori zona durante una spedizione punitiva nell'altopiano della Paganella.
Ne danno il triste annuncio la matrigna Amalia gia vedova inconsolabile
cavalier La Tromba (tutti i giorni quando poteva) e il padre Spartaco gia
affetto da una fastidiosa lombosciatalgia con lesioni permanenti del nervo
mediano, diverticolite del colon di seconda classe e una incipiente
ipertrofia prostatica la cui cura a base di antiandrogeni periferici causa
al tapino una tribolatoria disfunzione erettile commista ad una forte
depressione causata dal non poter raggiungere il livello delle eccellenti
prestazioni perpetrate del compianto cavalier La Tromba sulla di colui
vedova nobildonna Amalia (pure lei visibilmente rattristata di tanta
peregrina sorte).
E' un vero peccato che il piccolo AntonGiulio non abbia potuto vedere il suo
diploma magna cum laude in preparazione della pizza margherita col metodo
tradizionale e storia delle popolazioni cistercensi affette da nanismo,
appeso nell'apposito spazio che il babbo Spartaco aveva per lui lasciato
sulla parete di ondulato metallico nell'officina da lattoniere da lui così
magistralmente diretta (da Spartaco, il mago della carrozzeria). Adesso,
quello spazio vuoto proprio tra la lista dei clienti insolventi e il
calendario "chiappe al vento nella bassa romagnola" infonde nei cuori un
velo di malcelata melencolia (Albrecht Durer - 1514 e rotti)
""
2010-08-31 13:48:45 UTC
Permalink
Evidentemente siamo di fronte a un caso di omonimia.
Io mi riferivo ai genitori del piccolo Bruno.
L'ultima volta che l'ho visto (negli anni '80) stava in 3a C.

Ad ogni modo, provo cordoglio e vorrei far presenti
le mie più vive condoglianze per la scomparsa del
piccolo AntonGiulio. Al di là dell'antipatia che
provo per i nomi composti. Penso che tutti, oggi,
dovremmo riflettere sulle conseguenze terribili
che anni di propaganda televisiva filo-ippopotamica
(specie di esemplari blu, su uno sfondo
di pannolini e accompagnati da una musichetta stronza) hanno avuto.

Soffro terribilmente al pensiero che il giovine
non abbia potuto intrapendere una carriera che,
con gli studi compiuti di cui Lei mi ha messo a conoscenza,
l'avrebbe sicuramente portato ai vertici di questa
nostra società. Chissà se oggi non abbiamo anche perduto un futuro
presidente del Consiglio.

Spero che la signora Amalia possa trovare consolazione,
magari con qualche altro strumento della famiglia degli ottoni,
e suo marito Spartaco coronare l'ambizione che migliaia
di persone come lui hanno: incontrare di persona Luciano Onder.

Perdoni le innumerevoli citazioni televisive: ci stavano bene.

E a margine di queste amare considerazioni, cosa vuole
che Le dica di più: la pizza margherita o la si cucina
tradizionalmente o non è pizza margherita.

Continua a leggere su narkive:
Loading...